Nel 2025 la disciplina italiana sulla prevenzione della Legionella ha subito una svolta significativa con l’entrata in vigore del D.Lgs. 102/2025, operativo dal 19 luglio 2025. Il decreto ha trasformato le precedenti raccomandazioni in obblighi giuridicamente vincolanti, introducendo controlli strutturati, monitoraggi periodici e una gestione sistematica del rischio Legionella per tutte le strutture pubbliche e private.
La normativa prevede sanzioni rilevanti per i soggetti inadempienti e stabilisce tempistiche precise, tra cui l’obbligo di completare la prima valutazione del rischio entro il 12 gennaio 2029.
Elementi principali del D.Lgs. 102/2025
Obbligo normativo
La gestione del rischio Legionella diventa un adempimento obbligatorio per numerose tipologie di strutture, tra cui alberghi, B&B, strutture sanitarie, scuole, luoghi di lavoro e condomini.
Inquadramento legislativo
Il decreto integra e modifica il D.Lgs. 18/2023 sulla qualità delle acque, recepisce le Linee Guida nazionali del 2015 e si coordina con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare il D.Lgs. 81/2008.
Responsabilità
La responsabilità della qualità dell’acqua fino al punto di utilizzo finale (“al rubinetto”) ricade sugli amministratori di condominio e sui gestori delle strutture, individuati come soggetti garanti.
Principali adempimenti richiesti
Nomina di un responsabile qualificato per la gestione del rischio (GIDI).
Elaborazione e attuazione di un Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA).
Esecuzione di monitoraggi microbiologici periodici e mirati.
Attivazione immediata di azioni correttive in caso di non conformità o contaminazione.
Regime sanzionatorio
Sono previste sanzioni amministrative fino a 30.000 euro, che possono arrivare a 150.000 euro, oltre a responsabilità penali e alla possibile sospensione dell’attività nei casi più gravi.
Scadenza fondamentale
La valutazione del rischio e la piena implementazione del PSA dovranno essere completate entro il 12 gennaio 2029.
Implicazioni operative
In termini concreti, le strutture sono ora tenute ad adottare un Piano di Gestione del Rischio Legionella, basato su un approccio preventivo e sistematico che includa valutazione del rischio, monitoraggio, interventi tecnici e formazione del personale.
L’obiettivo è garantire la sicurezza degli impianti idrici e ridurre il rischio di diffusione della legionellosi, una patologia respiratoria potenzialmente grave.

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